Sorveglianza giovani

E’ necessario far presente che comportamenti anomali dei giovani nei confronti dei loro genitori sono sempre la spia di gravi disagi, che devono venire individuati tempestivamente e contrastati con terapie adeguate. L’attività di investigazione deve essere assidua in modo da raccogliere tutti gli elementi necessari (compagnie frequentate, luoghi di svago, denaro disponibile, eventuale uso di sostanze stupefacenti, comportamenti violenti non noti alle famiglie). L’obiettivo di queste indagini non è quello di colpevolizzare il giovane sotto osservazione, ma di fornire informazioni precise che possano essere utilizzate da genitori consapevoli per l’effettivo recupero del figlio e per modificare i propri comportamenti errati.

Problemi di tossicodipendenza

La tossicodipendenza e la diffusione della droga tra i giovanissimi  è un fenomeno molto diffuso. Le statistiche dimostrano che i maggiori consumatori di droga sono i ragazzi  tra i 13 ed i 18 anni ed i  genitori molto spesso ignorano la verità. Un’indagine appropriata è lo strumento idoneo per scoprire se un proprio figlio fa uso di sostanze stupefacenti.


Indagini su frequentazioni notturne

L’indagine è un ottimo osservatorio nel caso in cui si abbiano dei sospetti sulle frequentazioni diurne ma soprattutto notturne dei propri figli. Quando un figlio diventa schivo, ribelle, sempre di malumore, e non solo, conoscere le persone ed i luoghi che frequenta può salvarlo da esperienze fortemente negative.


Tutela giovanile

I giovani vittime di bullismo, alcoolismo o addirittura di pedofilia, nascondono, nella maggioranza dei casi la verità ai genitori. Un’indagine accurata può far emergere  tali problematiche e dare la possibilità alla famiglia  di tutelare i propri figli.